lunedì 14 gennaio 2008

BOSNIA - SARAJEVO

  • Nome completo del paese: Repubblica della Bosnia-Erzegovina
  • Superficie: 51.129 kmq
  • Popolazione: 4.025.476 abitanti (tasso di crescita demografica 0,4%)
  • Capitale: Sarajevo (581.500 abitanti)
  • Popoli: 37,1% serbi, 48% bosniaci, 14,3% croati, 0,6 altri popoli
  • Lingua: serbo-croato, bosniaco (tutte ufficiali)
  • Religione: 40% musulmana, 31% ortodossa, 15% cattolica, 4% protestante, 10% altre religioni
  • Ordinamento dello stato: repubblica federale
  • Primo ministro: Nikola Spiric
  • Capo di stato (serbo): Igor Radojicic
  • Capo di stato (bosniaco): Haris Silajdzic
  • Capo di stato (croato): Zeljko Komsic
Profilo economico
  • PIL: 24,3 miliardi di dollari
  • PIL pro capite: 6.100 dollari
  • Tasso annuale di crescita: 5%
  • Inflazione: 1,1%
  • Settori/prodotti principali: miniere, assemblaggio di veicoli, industria tessile, tabacco, mobilio in legno, assemblaggio di carri armati e aeroplani, accessori domestici, raffinazione del petrolio (molti stabilimenti hanno subito gravi danni e alcuni sono stati chiusi), grano, cereali
  • Partner economici: Italia, Croazia, Germania, Austria, Slovenia, Grecia, Ungheria
  • Membro UE: no

In Auto:

Le strade per Sarajevo non sono eccezionali ma accessibili.

Si è iniziata la costruzione di maggiori collegamenti nel corridoio autostradale C5 che collegheràla città con le maggiori autostrade della Croazia nella costa e a nord verso Budapest.

Da ovest i maggiori collegamenti sono Trieste - Rijeka - Karlovac - Bihac - Jajce -Sarajevo con circa 8 ore di percorrenza per 660 km

Da est Beograd - Brcko - Tuzla - Sarajevo sono circa 330 km

Da nord Zagabria - Karlovac sono circa 480 Km, per 7 ore.

Sarajevo

Prima della guerra, la ricca storia della città si manifestava nelle moschee, nei mercati e nel vecchio e pittoresco bazar turco. Il lungofiume era rimasto quasi inalterato dal 1914, data del fatidico assassinio dell'arciduca Francesco Ferdinando, e 70 anni dopo, quando Sarajevo tornò a richiamare l'attenzione del mondo ospitando le Olimpiadi invernali del 1984, si potevano ancora visitare i luoghi del conflitto.
Per secoli a Sarajevo erano convissuti pacificamente musulmani, serbi, croati, turchi ed ebrei: una tradizione di tolleranza ridotta in cenere durante l'ultima guerra che ha provocato 10.000 morti e 50.000 feriti.
Nonostante i tre anni di barbaro assedio, Sarajevo ha riconquistato un grado di normalità accettabile: i tram funzionano, molti alberghi e molte caffetterie sono di nuovo aperti e i turisti ricominciano lentamente ad affluire. Forse con il tempo e un po' di fortuna Sarajevo sarà di nuovo una metropoli vivace.

Jajce

Jajce è una città medievale circondata da mura, con strade acciottolate e case antiche, e si trova nella campagna collinosa attraversata dalla principale strada statale che collega Sarajevo e Zagabria, capitale della Croazia. Prima della conquista turca del XV secolo Jajce fu residenza dei re cristiani in Bosnia, e per un breve periodo nel XX secolo fu la capitale della Iugoslavia liberata. Fu proprio qui infatti che nel 1943 i delegati della seconda sessione del Consiglio Antifascista per la Liberazione Nazionale della Iugoslavia proclamarono la costituzione delineando i principi della nuova Iugoslavia federale, e il maresciallo Tito succedette ufficialmente al re Pietro II come capo legittimo del governo iugoslavo.
Nell'ottobre 1992 i separatisti serbi espulsero brutalmente 35.000 musulmani da questa città storica, della quale erano sempre stati il gruppo etnico dominante.

Mostar

Mostar, di medie dimensioni e circondata dai vigneti, è la città principale dell'Erzegovina e si trova tra Sarajevo e la città croata di Dubrovnik. Il vecchio quartiere di Kujundziluk, fondato dai turchi nel XV secolo in un luogo strategico di guado del fiume, fino all'inizio degli anni '90 attirava dalla costa migliaia di turisti al giorno alla ricerca di un contatto con la cultura islamica.
Nel maggio del 1993 le forze croate della parte occidentale della città cominciarono ad assediare il quartiere musulmano a est del fiume Neretva: l'assedio durò 10 mesi, i croati espulsero con la forza migliaia di musulmani e ne massacrarono diverse centinaia, distruggendo contemporaneamente tutte le moschee della città risalenti al XVI e XVII secolo. Nel novembre del 1993 il famoso Ponte Turco di Mostar, che dal 1566 passava 20 m sopra le acque verdi della Neretva, venne distrutto dall'artiglieria croata.
Gli abitanti sono ora circa la metà di quelli di prima della guerra e la città resta divisa nei settori musulmano e croato. I turisti sono tornati a visitare gli edifici medievali, le strade acciottolate e i negozi turchi di souvenir, che donano fascino alla città, ma le cicatrici prodotte dalla guerra sono ancora aperte e profonde. Chi vuole vedere da vicino una popolazione alle dure prese con le conseguenze delle devastazioni della guerra, vada a Mostar.

Medjugore

Il 24 giugno 1981 sei adolescenti di questo povero e malandato paese di montagna tra Citluk e Liubuski, poco a sud-ovest di Mostar, assistettero alla miracolosa apparizione della Vergine Maria, dando il via all'improvviso boom economico di Medjugore. In dieci anni il paese si riempì di autobus turistici, negozi duty-free, bancarelle di souvenir, autonoleggi, agenzie di viaggi, ristoranti, luccicanti taxi Mercedes e ingorghi stradali. Il 'turismo religioso' andò via via aumentando quasi si trattasse di una località balneare.
La guerra civile ha ridotto al minimo il numero di pellegrini, ma le strutture turistiche sono rimaste in piedi e le folle ritornano adesso con rinnovato fervore. Presso la Chiesa di S. Giacomo si possono avere informazioni sul programma delle messe, degli incontri, delle benedizioni e delle preghiere di ogni giorno.

Banja Luka

Questo importante crocevia sul fiume Vrbas, nel nord-ovest della Bosnia, è ora noto come la capitale della Republika Srpska. La città non è mai stata un centro turistico e difficilmente lo diverrà visto che nel 1993 i serbi del posto hanno fatto saltare in aria le sue 16 moschee. Le uniche cose che vale la pena di visitare sono il forte del XVI secolo lungo il fiume e il suo enorme anfiteatro, le cui panche vennero bruciate come carburante durante la guerra.

Famose attrazioni turistiche:

  • Bascarsija a Sarajevo (Città Vecchia)
  • Stari Most a Mostar (Ponte Vecchio)
  • Neum - l'assolato Adriatico
  • Parco Nazionale Sutjeska
  • Medugorje
  • Tekija (Blagaj)
  • Monte Jahorina
  • Monte Bjelasnica
  • Travnik
  • Cascate di Kravica
  • Monastero di Tvrdos
  • Kraljeva Sutjeska
  • Jajce e la regione lacustre di Pliva




La parte vecchia e' molto interessante
Fra l'atro Sarajevo era la citta' della convivenza pacifica di 4 religioni..
C'e' la moschea piu' grande d'europa.. ( esclusa naturalmente la Turchia )
La citta' vecchia e' stata risparmiata dalla guerra.
Mi risulta che ci sia anche il libro piu' antico della religione ebraica..
portato qui da coloro che erano fuggiti dalla santa inquisizione in Spagna.
la leggenda dice che il rabbino porto' il libro ma non la moglie. dovendo
scegliere fra le due possibilita'.

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nel centro storico c'e' un percorso pedonale che praticamente lo
attraversa tutto, da est verso ovest, parallelamente al corso del fiume.
Attraversi prima la parte cristiana (con la chiesa cattolica ben in vista
sul lato), diversi negozi e bar (molti d'estate occupano la strada
antistante con tavolini e sedie.... ed e' sempre pieno di gente...d'inverno
non saprei...) poi continuando sempre sul percorso entri nella parte
musulmana (la famosa Bascarsija), dove incontri un paio di moschee, intorno
alle quali si sviluppano piccole viuzze con tutti i vari
negozietti/laboratori di artigianato (legno, argento, oro, tappeti, etc...)
e ristorantini.

- per il cibo, io mi fermai a mangiare in uno dei ristorantini musulmani che
si trovano nelle viuzze dietro la prima moschea e devo dire che la carne era
davvero buona. Se ti butti anche tu nella cucina locale, vedrai che
difficilmente ti troverai male.

- sui posti x divertirsi, pur essendo Luglio, ti devo dire che, oltre a
bar/pub/cafe' non mi e' capitato di incontrare nel centro storico alcuna
disco (perlomeno nel significato stretto del termine....). Pero', quel mare
di tavolinetti e la gente in festa che chiacchierava (sara' magari anche
"colpa" della canzone di Ruggeri...ehehe) e' davvero qualcosa di unico, che
riporta indietro ai tempi di un divertimento piu' "genuino" (mi si passi il
termine!).

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A Mostar
il quartiere turco è bellissimo

7 commenti:

Anonimo ha detto...

C'è qualche tipo d'abbigliamento o simbolo o gesto che potrebbe infastidire gli amici bosniaci?

Anonimo ha detto...

Fossi in te eviterei
le scarpe del Berlusca e il numero del pappa del Ciccha!!!!!

Anonimo ha detto...

Ma quello che parla del qurtiere turco di Mostar è Rocco???

Anonimo ha detto...

Non è rocco...
lui si intende solo di Mostarda

Anonimo ha detto...

non bisogna andare a pisciare fuori dal ciglio stradale perchè ci sono ancora le mine anti-uomo altrimenti rischio di morte quindi attenzione

Anonimo ha detto...

Divertirsi

I locali sono abbastanza concentrati nella zona centrale e si girano ottimamente a piedi e facilitano il pub / disco crawling : la vita notturna e' sorprendentemente molto movimentata .

Il locale migliore di Sarajevo e' senza dubbio il The city , Titova 7 , animato anche il giovedi ( musica dal vivo ) ingresso gratuito e un delirio nel week end : si paga qualche marco convertibile

http://www.theclub.ba/

Non male anche l 'Hacienda ( non lontano dalla Biblioteca nazionale vicino al fiume ) , cantina messicana , ulica Bazardzani 3

http://www.haciendasarajevo.com

Per una birra e musica dal vivo : jam session in stile balcanico e non solo , c'e' il City Pub , Despiceva bb ( Zona Feradija / Bascarsija )

http://www.citypub.co.ba/

Altri locali disco pub sono presenti nella zona , alcuni nascosti dentro palazzi e cortili , senza scritte visibili , difficili da scovare senza un contatto locale , il piu facile da trovare e' quello al primo piano , ci sono delle scale , quasi di fronte al teatro nazionale.

Anonimo ha detto...

Chi sarebbe il vostro contatto locale, MERDE?????